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Serrature
Anche se in commercio risultano reperibili serrature con chiavi dalle più svariate fatture ( dentate, alveolari o a bulino, ad onda ....) ,nonostante l'apparente diversità, possiamo distinguerne due principali tipologie di serrature:
Serrature a lastre o Gorges;
Serrature a cilindro.
Serrature a lastre
Si possono definire serrature al lastre (a leve o a Gorges) tutte quelle serrature , installate all'interno della porta, le cui chiavi azionano delle lastre, le quali ricalcando il codice intagliato nella mappa della chiave stessa, permettono lo scorrimento del chiavistello e l'apertura della serratura. Le chiavi di questo tipo di serratura sono definite a doppia mappa per la forma caratteristica a due ali, ali dove vengono praticate delle fresature che costituiscono la cifratura o codice della chiave.
Nonostante l'alta sicurezza di queste serrature, data dal fatto che essendo all'interno della porta e protette dalla blindatura sono più resistenti (e per una durata maggiore in termini di tempo) ai tentativi di effrazione, un grosso inconveniente che le caratterizza è il salto di mandata.
Tale difetto avviene in quei casi in cui alla rotazione della chiave pari ad una mandata non corrisponde il trascinamento del chiavistello, determinando il blocco della serratura.
Le principali cause del salto di mandata sono:
Serrature e/o chiavi eccessivamente usurate
Copie di chiavi mal duplicate
Eccessivi attriti che ostacolano il movimento delle lastre o del chiavistello

Serrature a cilindro
Il cilindro e quella parte intercambiabile che accoppiata alla serratura permette di azionare il catenaccio. Può avere diverse forme .cilindrica, sagomata od ovale.
E' composto da un corpo fisso, nel cui interno e alloggiato un nucleo recante longitudinalmente la fresatura del profilo in cui scorre la chiave; la chiave a sua volta si compone del fusto a cui viene applicato questo profilo, e dalla dentatura che ne determina la cifratura o combinazione.
La sicurezza di un cilindro è determinata da alcuni requisiti fondamentali:
Materiali;
Accorgimenti antitrapano;
Accorgimenti antistrappo;
Chiave a duplicazione protetta.

Materiali
La maggior parte dei cilindri e realizzato in ottone, anche quelli ad alta sicurezza, che apparentemente possono apparire d'acciaio dato il loro colore, in realtà sono in ottone nichelato o cromato. A causa della complessa e minuta lavorazione che i vari componenti di un cilindro richiedono, utilizzare un materiale come l'acciaio, molto meno lavorabile dell'ottone, comporterebbe uno sproporzionato aumento dei costi di produzione.
Nei cilindri di maggiore qualità e sicurezza alla struttura in ottone viene tuttalpiù applicata una supercorazzatura al widia.
Accorgimenti antitrapano
Uno dei sistemi per tentare di forzare un cilindro è quello di trapanarlo, per questo bisogna disporlo di accorgimenti atti a neutralizzare tale tentativo. E' sufficiente disporre di barrette in acciaio temperato da introdurre all'interno del corpo del cilindro e a protezione dei perni di combinazione, che spesso possono essere realizzati loro stessi in acciaio temperato.
Accorgimenti antistrappo
Un altro sistema utilizzato per forzare il cilindro è lo strappo, lo si estrae a forza dalla serratura tranciando la vite di ritenuta; il problema è stato risolto realizzando una camma ruotata di qualche grado in modo che a chiave estratta, sporga di quel tanto che basta dalla sagoma del cilindro per impedire allo stesso di sfilarsi (operazione da compiere solo introducendo la chiave fino a far rientrare la camma).

Chiave a duplicazione protetta
Tali chiavi sono dotate di accorgimenti brevettati in modo da renderle di difficile riproduzione, inibendone così la duplicazione se non effettuate in centri specializzati e solo presentando l'apposita carta di proprietà che dovrà essere gelosamente custodita da l proprietario, questa garantirà che il richiedente è autorizzato alla duplicazione.


Ferramenta
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